Le unioni sono ideologiche e non software ******

Le unioni sono ideologiche e non software ******

Il panorama italiano HAM digitali è sempre più complesso è frastagliato. Prima il dstar, poi il c4fm e ora anche per il DMR.

Per varie vicissitudini gioco\forza e d’impostazioni, anche il dmr è alla prese con le divisioni. Oggi abbiamo 3 reti diverse e alcune parzialmente condivise: BM, IT-DMR, DMR+.

Purtroppo il bailame non finisce qui, in un imminente futuro le cose si complicheranno ancora di più.

Da qui il titolo e l’oggetto di questa mia riflessione.

Le unioni tra le tecnologie e l’eventuale condivisione dei flussi parte da una volontà ideologica comune e poi dalle possibilità software.

Se non si accetta questo concetto e non si rispettano le parti coinvolte, il mondo delle infrastrutture radioamatoriali sarà sempre diviso.

Come digitalham powered IT-DMR, stiamo provando e valutando moltissime soluzioni tra software professionali, radioamatoriali e home-made.

Tra i tanti provati e integrati vi segnalo anche questi: DVSwitch, mmdvm-bridge, HBlink, DMRLink by n0mjs.

Con questi strumenti si possono fare tante cose e si possono purtroppo creare ulteriori frammentazioni realizzando ulteriori reti antagoniste e molto probabilmente isolate, oltre a tanto altro che arriverà e che muterà il gioco all’infinito.

In questi giorni abbiamo visto certezze diventare incertezze, prepotenze diventare debolezze.

Questo gioco stupido dovrebbe far riflettere e tutti noi dovremmo recitare un mea culpa. Ho sempre suggerito di pensare in modo collettivo e non personale o di parrocchia.

Grazie a menti brillanti che offrono gratuitamente software e hardware, per far giocare tutti noi, dovremmo porre un limite alla parola sperimentazione, tanto usata. A volte serve solo per giustificare comportamenti equivoci e soddisfare l’ego personale.

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In molti sono curiosi di conoscere la nostra soluzione software e in molti pensano a cbridge, ipsc, bm, ecc… Purtroppo non è questo l’aspetto importante, dovremmo riflettere su come vorremo il nostro futuro tecnologico radioamatoriale.

Credo che ognuno abbia il diritto di esprimersi e fare, seguendo regole dove in un mondo realmente free tutto è open-source e condiviso nel rispetto delle parti.

Come alle scuole elementari:

RIFLESSIONI

“Essere liberi non significa solo spezzare le proprie catene. Significa vivere rispettando e valorizzando la libertà degli altri” by Nelson Mandela

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